FUMETTOMANI@ Rivista di critica, approfondimento, recensioni, interviste e preview sul mondo dei fumetti

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martedì, maggio 08, 2007
Fumettomania a Napoli Comicon 2007

Giorno 27-28 e 29 aprile si e' svolta la nona edizione di Napoli COMICON, il festival del fumetto e dell’Animazione, organizzato come di consueto da FactaManent, con la direzione organizzativa di Claudio Curcio e la direzione culturale di Luca Boschi, e dedicato, quest’anno, al BLU; blu come lo spazio fantascientifico, come l’oceano, come l’erotismo, BLU come elemento-chiave della stampa tipografica dei fumetti in quadricromia, accanto al Magenta Rosso, al Giallo e al Nero (la celebre sequenza CMYK).



CRONACA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO!

Il comicon è stato, come sempre, entusiasmante e con qualche piccolo intoppo...
Piu' grandi sono gli eventi piu' sono gli intoppi...


Breve resoconto

VENERDI 27 APRILE
La presentazione della pubblicazione annuale Fumettomania, di venerdi e' andato benissimo! Anche se e' stata alle 13:00, con un'ora di ritardo, in una fascia oraria in cui non ci sono stati molti visitatori in giro per il castello.
I due relatori sono stati molto in gamba (ma questo lo sapevo benissimo), io sono stato tranquillo, spigliato, poco emozionato emolto contento.
Con Luca Boschi, direttore culturale del comicon 2007
e Michele Ginevra operatore del centro fumetto andrea pazienza di Cremona siamo abbastanza affiatati, conoscendoci da oltre 10 anni, per cui tutto e' andato liscio...
Quello stesso giorno abbiamo visto anche 2 cartoni di Go Nagai, una puntata di UFO Robot Goldrake, e i primi due episodi della nuova serie di Jeeg Robot D’Acciaio; infine abbiamo dato in omaggio la rivista ad alcuni autori ed operatori del settore.


SABATO 28 APRILE
E' stata la giornata delle interviste :
inizio con Go Nagai, con una sola domanda (invece delle 3 previste e preparate) all'interno di una intervista collettiva con altre pubblicazioni cartacee e del web, come la nostra; eravamo 8 in tutto, dovevano essere 5...
Poi altra intervista, stavolta a Moebius; qui e' successo di tutto, sono stati favoriti i giornalisti dei quotidiani e penalizzato il nostro gruppo (fanzine e web-zine) della seconda fascia, addirittura noi abbiamo partecipato all'intervista collettiva ma non abbiamo potuto porre la nostra domanda, ed io ovviamente sono andato su tutte le furie con gli organizzatori dell'incontro...
Poi abbiamo intervistato " one to one" Joann Sfar, autore francese molto bravo e Steve Mc Niven autore americano, e stella nascente, dell'acclamata "Civil War" della Marvel; stavolta e' andata molto meglio...
mento musicale troppo carino con Sfar, Matt Maden, Davide Toffolo, Massimo Giacon,e Igort, che suonavano e cantavano a rotazione; Moebius, Sfar, la Cestac, Massimo Giacon che disegnavano in diretta, anche loro a rotazione; ho fatto foto e video, ci siamo divertiti da matti.
Si sono comprati alcuni volumi a fumetti, della Coconino, della PlanetaDeagostini, della Panini Comics; ho conosciuto di persona un'autrice di bologna, Francesca Ghermandi, che mi piace molto (artisticamente parlando), e che probabilmente intervistero' nei prossimi mesi con calma, dopo aver letto alcune sue opere.
A fine pomerigggio c'e' stato il momento della premiazione, e un giovane autore palermitano, Claudio Stassi, ha vinto il premio come miglior sceneggiatura per il romanzo grafico "Brancaccio"..era molto contento ed emozionato....
Di sera siamo stati, in compagnia di molti autori, all'Istituto Grenoble, vicino piazza dante, dove si inaugurava una most
ra con tavole orginali di Joann Sfar (che avevamo intervistato) e di Florance Cestac, un 'autrice francese troppo brava e troppo simpatica..
Dopo l'abbondante buffet, di squisitezze napoletane,
c'e' stato un mo



DOMENI
CA 29 APRILE

E' stata la giornata delle mostre espositivie, che erano allestite al secondo piano (Carcere alto - terrazza) del castello, raggiungibile con una lunga scalinata.
Molto carina quella sulla fantascienza "ma gli androdi sognano pecore blu?" con belle tevole di Go Nagai, Moebius, Enki Bilal, altri artisti europei, qualche americano, alcune tavole della Disney, ed infine alcune tavoletratte dalla serie italiana di Nathan Never, della Sergio Bonelli Editore";
Molto interesante anche quella dedicata alla "guerra per l'indipendenza della catalogna", tutte opera di artisti spagnoli;
e quella dedicata ad alcuni giovani autori italiani a cura del Centro Fumetto Andrea Pazienza.
Molto bella quella dedicata all'autore italiano IGORT, che secondo me e' stata tra le piu' interesanti;
(nota bene : bisogna vedere le foto e i video per apprezzarle)

Non mi e' piaciuta quella sull'erotismo, sulla rivista Blue, disegni che gia' avevo visto, tavole di dubbio gusto, ma l'erotismo tira, in tutti in sensi, per cui....

Mentre allo stesso piano (il primo) dove c'erano gli stand degli editori, spiiccavano le mostre dedicate a IUK – Italian Underground Komix, con storie e tavole create apposta per il Festival dagli autori che da tempo vengono pubblicati tra le pagine di XL, la rivista mensile di varia cultura del quotidiano La Repubblica; la bella mostra su Lys - Full Moon, il nuovo progetto editoriale di Rainbow / Tridemensional; GEvsG8: Genova a fumetti contro il G8, un’antologia di storie e vignette sul controvertice genovese del 2001, spiccavano le tavole di Filippo Scòzzari, Erri De Luca e Giuseppe Palumbo;

Nel tardo pomeriggio ci siamo fatti i soliti giri, tra gli stand, abbiamo partecipato ad alcuni dibattiti, di cui uno molto accesso con gli autori del mensile XL, ultimi acquisti, saluti finali e poi via a cenare con un bel primo (pappardelle ai funghi, squisitissimi).

IL REPORTAGE SUL COMICON CONTINUA NELLA SEZIONE
PAGINE WEB INEDITE all'interno del sito www.fumettomania.net

mabe


Recetto da: mabe a 22:48 | link | commenti |
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sabato, maggio 05, 2007
Spider-man 3

FILMTV: Spider-man 3 - locandinaAll'uscita dal cinema (ricordiamo a coloro che hanno assistito al concerto del primo maggio 2007 a Roma che scaricare musica e filmati da internet senza pagare è illeBUUUUUUUUUUH BAASTAAAA FIIIIIIIIIIIIIII BUUUUUUUUUsonale) ho ricevuto una richiesta di parere sul film da parte del collega blogger Re Censore, e mi accingo ora a ricopiarla per benino su questo spazio web in tutta la sua sgrammatichitudine, prima di dormire il sonno del giusto.

La Marbrutta ci andava avanti altri tre giorni, se stasera non andavo al cinema.

La recensione è appunto la frase sopra questa, tra un rigo bianco e l'altro.

Recetto da: Votarxy a 15:01 | link | commenti (3) |
film, recensure, spider-man 3

mercoledì, aprile 11, 2007
NUOVO NUMERO DELLLA FANZINE FUMETTOMANIA

Barcellona Pozzo di Gotto, 06 aprile 2007


FUMETTOMANIA N. 17
18x28 , 52 pp, b/n, Copertina e retro copertina a colori - Prezzo: Euro 6,50 - uscita MARZO 2007
Disponibile nel circuito delle fumetterie (librerie di fumetti), della penisola, che prenotano il loro materiale mediante il numero di APRILE del mensile ANTEPRIMA della PAN Distribuzioni di Modena


copertina_17 festeggia i suoi diciotto anni con un NUOVO numero e con 12 pagine in più rispetto al precedente!
Era dal 1992 (n.4), che la nostra rivista non aveva 52 pagine, un bel traguardo per la nostra piccola realta'!

La copertina é disegnata dall'artista barcellonese Giuseppe Orlando, FAVOLOSA.
La Retro copertina é di Alessandro (Melting Pot e Heart of Chastity) Boni. SPETTACOLARE

Tre quarti  della rivista è dedicata all'approfondimento: “FUMETTI E MISTERO“, spiccano gli interventi di Carlo Scaringi (più volte pubblicato su afNews.info, e autore di libri), di Fabio Ciaramaglia sui romanzi di George R.R. Martin, di Alberto Conte (scrittore di “U.S.S.”, saggista su “Wachtmen:Vent'anni dopo” , etc.), e l'intervista ad Alfredo Castelli, creatore di Martin Mystère.
Una bella storia a fumetti di Alessandro Boni “La Sindrome di Stendal” chiude la sezione approfondimento.
 
Nella sezione "Voli Pindarici - intersezioni tra il fumetto e gli altri generi", altri tre incredibili articoli su "Platone e il mistero di Atlantide ", su ”L’immaginazione utopica: Flatlandia"  e su “Maus”.

L'autrice ospite di questo numero è Vanna Vinci (“La bambina Filosofica”, “Aida di Confine “, ect), una delle migliori autrici italiane in circolazione, con una lunga l'intervista-articolo.

Nella sezione "non solo recensioni," articoli sui volumi "Gesu' di Nazaret: la storia di un uomo scomodo", "il Giglio nero ", entrambi di autori siciliani, su “L'ultimo della Lista” di Conte-Rossi-Piccardo con una mini-intervista agli stessi autori, ed infine un piccolo saggio sulla critica fanzinaria di Gianluca Umiliacchi.

Buona lettura

Recetto da: mabe a 23:51 | link | commenti |
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martedì, novembre 28, 2006
DYLAN DOG 243 - L'assassino è tra noi

Dylan Dog 243 - L'assassino è tra noiSoggetto e sceneggiatura: Tiziano Sclavi
Disegni: Angelo Stano
Copertina: Angelo Stano
 

In una notte di tempesta il Maggiolino di Dylan decide di guastarsi e di lasciarlo a piedi nel bel mezzo di un’isolata strada provinciale. All’Indagatore dell’Incubo non resta che trovare rifugio nello sperduto Bates Motel. Dylan non rimane l’unico occupante delle stanze dello scalcinato albergo e, nel giro di poche ore, le camere si riempiono di altri clienti, giunti in quel luogo per scampare alla furia della pioggia o spinti dalla semplice sfortuna. Ma la luce dei fulmini che rischiarano la notte proietta un’ombra terribile su tutti loro… quella di uno spietato assassino!

È una strana storia, questa. Per tanti motivi, forse anche perché in fondo tratta di splatter ed altri argomenti così normali per una testata dedicata all'orrore. Forse anche perché è la seconda storia scritta da Tiziano Sclavi dopo anni di esilio volontario, e si sente: si sente che Sclavi è cambiato, e si sente che è comunque una storia di Sclavi.
Il timore di trovarsi di fronte una delusione c'era, dopo la tanto decantata ma tutto sommato banale storia doppia della Barbato e dopo il perplimente Ucronìa dello stesso Sclavi, e però la lettura è stata piacevole. Nulla di eclatante o sensazionalistico, crisi esistenziali del protagonista della testata, e così via. Nemmeno, nonostante le apparenze, un whodunit in cui ciò che conta è scoprire l'identità dell'assassino... che poi, personalmente, dalla copertina avevo lanciato la previsione che la figura armata potesse essere la madre di Dylan vestita da Dylan per citare Psyco... e invece....
Che poi Sclavi qui gioca a prendere in giro i lettori e citare il proprio personaggio, cose che ha quasi sempre fatto con maestria: Dylan Dog in missione al Bates Motel lo avevamo già visto nel bellissimo Dal profondo che scrisse in coppia con il Buon Vecchio Zio Alfredo Castelli. Ma non è lo stesso Motel, nonostante il nome. E non è nemmeno lo stesso Norman Bates, nonostante il nome. E a dirla tutta...

Beh, il momento prima o poi deve arrivare, e come di consueto quando si affrontano argomenti che potrebbero rovinare la sorpresa in chi ancora non ha letto l'albo (e siccome questo non è il blog adatto agli sputtanamenti dei finali) è con moderato entusiasmo che annuncio lo

S P O IL E R

Dicevo, un albo atipico.
Un albo senza Groucho.
Senza Bloch.
Senza galeoni e robe varie.
Un albo senza neanche un Giuda Ballerino o un riferimento al quinto senso e mezzo.

Come mai?
Perché, a dirla tutta, è anche un albo senza Dylan Dog.
Si scopre un po' alla volta, come la pioggia che si fa anticipare da poche gocce e poi termina in uno scroscio martellante.
Le prime battute di Dylan allo pseudo signor Norman Bates, appena giunto al motel: "il mio maggiolino dell'86 mi ha piantato in asso..."
La sua firma sul registro, anche... e la reazione stranamente composta alla donna in fuga che si rifugia da lui dopo essere sfuggita al marito maniaco.
Poi quel killer, dal volto in ombra che apparizione dopo apparizione diventa sempre più distinto, e già a metà della narrazione non lascia dubbi sulla propria identità.
E i non riferimenti a Bloch, ad esempio, quando Dylan pensa più di una volta di rivolgersi alla polizia.
Poi, l'apocalisse: Dylan, e la donna, e tutti gli altri morti. Uno dei due, si sa, è l'assassino, situazione all'apparenza già vista (in Sette anime dannate, per quelli a cui piace la precisione).
Ma questo non conta, perché già sappiamo la realtà, già sappiamo, noi lettori, chi è il colpevole. Già sappiamo che è Dylan Dog.
Dov'è, allora, il mistero?
Un po', forse, nel chiedersi perché Dylan lo faccia, e magari - da smaliziati - come farà questa volta l'autore a cancellare tutto. Basterebbe, in verità, tirare in ballo Cagliostro l'aggiustauniversi, o ipotizzare realtà alternative ucroniche, o concludere il tutto con "... e alla fine si svegliò". Che è anche, in effetti, quanto succede.
Perché tutta la storia è in effetti un delirio, ma di qualcun altro. Il solito psicopatico scappato dal solito manicomio che interpreta la realtà a modo suo. Già visto anche questo, sì, ma con una sottile differenza, qualcosa che ribalta tutto quello che ho scritto fino ad ora. Forse.
L'assassino, quello vero, si chiama Otis Lloyd. Forse. Non somiglia per niente a Dylan Dog, ed ha già ucciso molte volte, in passato.
È uno schizofrenico dalle personalità multiple, tra cui anche quella di una specie di detective, un certo Dylan Dog.

Ho letto l'albo almeno tre volte, e continuo a pensare che possa anche essere una rivelazione alla Bobby Ewing. Una boiata pazzesca, insomma!

Però mi piace.

Recetto da: Votarxy a 23:31 | link | commenti |
recensure, dylan dog, sclavi, stano

domenica, novembre 05, 2006
E' finita Lucca & Games 2006

Alè, è finita!
Per carità sono state tre belle giornate, ma sono state anche stancanti.

Questa mattinata é iniziata con la visita alle mostre espositive, tutte accorpate nell'Auditorum San Girolamo, vicino al Museo del Fumetto, sono state tutte interessanti, ben allestite, e ricche di spunti per ogni visitatore.
A mezzogiorno, finita la visita alle mostre espositive, pranzo a base di rigatoni col sugo e insalatona, poi passeggiata sulle mura di cinta; un breve riposo e poi visita al padiglione dei Games, anche questo pienissimo di gente.
Alle 15:30 incontro con gli autori underground, pubblicati sull'ultimo XL, qualche autografo e di nuovo in giro per l'ultimo acquisto: un manga della Star Comics, carino.
Un saluto ai vari conoscenti e amici e.. questa Lucca  Comics é finita davvero, la prima dopo sette anni!

Nelle prossime settimane, sul sito di Fumettomania (www.fumettomania.net) presenterò le tante foto scattate e il reportage della manifestazione

un saluto a tutti..
mabe

Recetto da: mabe a 17:58 | link | commenti |